Canone Rai: scadenze e modalità per l’esenzione

Canone Rai: scadenze e modalità per l’esenzione

Non avete un televisore ma vi è comunque arrivato il Canone Rai in bolletta? Ecco come evitare queste spiacevoli sorprese.

Non pagare il Canone Rai è possibile ma è necessario fare in fretta perché esistono scadenze e modalità particolari da rispettare.

Il limite massimo per presentare la dichiarazione sostitutiva del Canone Rai ed ottenere l’esenzione è il 31 Dicembre.

Coloro che non la presenteranno dovranno pagare il Canone poiché, in base alla “Presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo” descritto nella legge di stabilità del 2016, qualsiasi abitazione con un’utenza elettrica attiva ha necessariamente un televisore.

Come si configura una dichiarazione sostitutiva?

È divisa in due parti: la prima è più generale e contiene i dati anagrafici del dichiarante (del soggetto deceduto nel caso di eredi), la seconda è composta da 3 diversi riquadri:

  • A (compilato per dichiarare di non possedere nessun dispositivo televisivo);
  • B (compilato per dichiarare che l’utente a cui è intestata l’utenza elettrica è differente da quello che vi risiede);
  • C (compilato per comunicare alcuni cambiamenti avvenuti dalla precedente dichiarazione sostitutiva).

Quando si deve presentare la dichiarazione sostituiva?

L’agenzia delle entrate rende disponibili differenti esempi di compilazione.

#1 – 2 coniugi con più abitazioni, più utenze elettriche intestate ad uno dei due coniugi e tv presenti solo in un abitazione.

Non è necessario presentarla.

Il canone verrà addebitato solamente in una delle utenze elettriche di cui il soggetto è titolare.

#2 – 2 coniugi, un’abitazione, un’utenza elettrica intestata ad uno dei due coniugi e nessun apparecchio presente nell’abitazione.

È necessario presentare il quadro A della dichiarazione sostitutiva.

#3 – 2 coniugi, un’abitazione, un’utenza elettrica intestata al marito ed un abbonamento tv intestato alla moglie.

Non è necessario presentarla poiché, se marito e moglie risiedono nella stessa abitazione, il canone sarà addebitato direttamente sul contratto di fornitura del marito.

#4 – 2 coniugi, 2 abitazioni, residenza anagrafica per entrambi i coniugi nella stessa abitazione, un’utenza intestata ad ognuno ed apparecchi televisivi presenti in entrambe le abitazioni.

È necessario compilare il quadro B della dichiarazione sostitutiva indicando il codice fiscale del marito e la data da cui decorre l’appartenenza alla stessa famiglia.

#5 – 2 coniugi, 2 abitazioni, residenze anagrafiche diverse per i due coniugi, un’utenza intestata ad ognuno ed apparecchi televisivi presenti in entrambe le abitazioni.

Non è possibile presentare la dichiarazione sostitutiva perché nelle due abitazioni sono presenti due famiglie anagrafiche diverse, quindi il canone deve essere pagato per entrambi i servizi di fornitura.

#6 – famiglia con genitori e figli, 2 abitazioni (la seconda in affitto), utenze intestate ai due coniugi ed apparecchi televisivi presenti in entrambe le abitazioni.

È necessario compilare il quadro B della dichiarazione sostitutiva indicando il codice fiscale dell’utente a cui è intestata la prima utenza (non l’inquilino) e la data da cui decorre l’appartenenza alla stessa famiglia.

#7 – famiglia con genitori e figli, 2 abitazioni, residenza anagrafica dei genitori in un’abitazione e dei figli nell’altra, utenze intestate ai due coniugi, apparecchi televisivi presenti in entrambe le abitazioni.

È necessario compilare il quadro B della dichiarazione sostitutiva indicando il codice fiscale dell’utente a cui è intestata la prima utenza e la data da cui decorre l’appartenenza alla stessa famiglia.

I figli, costituendo un’autonoma famiglia anagrafica, dovranno comunque pagare il canone con il modello F24.

#8 – famiglia con genitori e figli, 2 abitazioni (una in affitto), stessa residenza anagrafica per tutta la famiglia, 2 utenze registrate ad un coniuge ed apparecchi televisivi in entrambe le abitazioni.

Non è necessario compilare una dichiarazione sostitutiva perché il canone sarà addebitato in una sola utenza elettrica.

#9 – persona titolare dell’utenza elettrica deceduta, un’abitazione ed apparecchi televisivi presenti.

È necessario compilare il quadro B  della dichiarazione sostitutiva indicando come data di inizio la data del decesso.

#10 – 2 coniugi, un’abitazione, utenza elettrica con denuncia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento prima del 2016, nessun apparecchio televisivo presente.

È necessario compilare il quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva.

#11 – inquilino di un appartamento preso in affitto, utenza elettrica intestata al proprietario dell’abitazione ed apparecchio televisivo presente nell’abitazione.

L’inquilino, poiché non è intestatario dell’utenza ,non può presentare la dichiarazione ma:

  • Deve pagare il canone con F24 se ha un apparecchio televisivo;
  • Non deve pagare il canone se fa parte di una famiglia anagrafica che già paga il canone.

Quali scadenze si devono rispettare?

L’esenzione Totale dal pagamento del Canone Rai può essere richiesta fino al 31 dicembre (via telematica) o al 20 dicembre (via cartacea), inviandola all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1. S.A.T. – Sportello Abbonati TV – Casella Postale 22 -1012 Torino.

L’esonero del secondo semestre, invece, può essere richiesto dal 1 febbraio al 30 giugno.

La dichiarazione vale un anno e dovrà essere rinnovata alle stesse condizioni ogni volta.

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