Web Tax: la tassa dell’UE ai giganti di internet

Web Tax: la tassa dell’UE ai giganti di internet

La Web Tax era nell’aria già da tempo, adesso l’Unione Europea propone una soluzione temporanea che piace all’Italia ma non a tutti.

Stati come Olanda, Irlanda, Lussemburgo, Cipro e Malta continuano a battersi per far sì che questa proposta non venga approvata.

La motivazione?

La scoprirete…

In cosa consiste la Web Tax

La Web Tax è la tassa del 3% che l’Unione Europea vorrebbe applicare ai ricavi di Facebook, Google, Amazon e tutte le altre imprese che basano la propria attività sul commercio digitale di beni e servizi.

Queste aziende, pur generando profitti in tutto il mondo, in base alle norme internazionali di tassazione possono essere tassate solamente nel paese in cui incassano il denaro ricavato dalle vendite che, quasi sempre, coincide con lo Stato di residenza.

Approfittando di questo contesto “asimmetrico” i giganti del web, non solo devono pagare le tasse unicamente nel paese in cui hanno sede, ma hanno anche precisi accordi che gli permettono di avere aliquote molto inferiori rispetto alle altre normali società (l’esempio più lampante è Google che nel 2014 pagava all’Irlanda un’aliquota pari allo 0,005%, ma situazioni simili sono quelle del Lussemburgo con Amazon e dell’Olanda con Starbucks).

La Web Tax comunque è solamente una misura temporanea, valida fino a quando non si giungerà finalmente ad una decisione comune a tutti gli stati membri dell’UE.

A chi si applica

La Web Tax non coinvolgerà start up e piccole aziende ma si applicherà a tutte le società che hanno un fatturato europeo superiore a 50 milioni di euro ed uno globale sopra a 750 milioni.

Sulla base delle indicazioni fornite dell’Unione Europea, un’azienda digitale è tassabile se:

  • I suoi ricavi annuali all’interno dello Stato superano i 7 milioni di euro;
  • Gli utenti registrati in uno Stato sono più di 100 mila;
  • I contratti per servizi digitali ed utenti business superano i 3000.

Rimarrà solo una proposta? Quasi sicuramente ma la soluzione definitiva verrà rimandata solamente al prossimo G20.

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