Tassa sulla benzina: per Bruxelles è incostituzionale

Tassa sulla benzina: per Bruxelles è incostituzionale

L’Unione Europea giudica la tassa sulla benzina incostituzionale e da all’Italia due mesi di tempo per cancellarla.

Prima di gioire però occorre fare una precisazione perché questa non comprende le accise carburanti e viene applicata solo in alcune regioni d’Italia. Il prezzo diminuirà ma solo di 2 centesimi al litro e non per tutti.

La tassa sulla benzina: origini ed evoluzioni

L’IRBA (imposta regionale sulla benzina per autotrazione) è stata introdotta con il decreto legislativo 398/1990 e da alle regioni la possibilità di applicare autonomamente un’imposta regionale sulla benzina per autotrazione.

L’obiettivo è quello di rendere le singole regioni capaci di autofinanziarsi, ma è stato proprio questo scopo puramente economico a determinare la sua bocciatura.

Mentre le accise hanno scopi ben precisi, la tassa sulla benzina esiste solamente per una questione di bilancio, quindi non è accettabile.

Le regioni che hanno introdotto questa legge sono 11; quella in cui è ancora in vigore solo 7 (Calabria, Campania, Molise, Liguria, Lazio, Marche e Piemonte).

Cosa incide sul costo del carburante

I consumatori possono cantare vittoria ma un po’ di amaro in bocca resta ugualmente. La tassa sulla benzina, al contrario delle accise carburanti, incide solamente in minima parte.

Nel prezzo del carburante vengono compresi non solo il costo del petrolio, ma anche l’iva e le accise.

Mentre la tassa sulla benzina è stata giudicata illegittima perché priva di scopo, le accise sono imposte sui consumi introdotte per far fronte a specifiche situazioni.

Oggi valgono il 52% del costo del carburante e dal 1935 ad oggi ne sono state introdotte ben 17.

La prima fu introdotta da Mussolini per finanziare la conquista dell’abissinia nel 1935, l’ultima per il terremoto in Emilia del 2012. In mezzo ci sono quella per: crisi di Suez, disastro del Vajont, alluvione di Firenze, terremoto del Belice, terremoto del Friuli, terremoto Irpinia, guerra in Libano, missione Bosnia, rinnovo contratto autoferrotramvieri, acquisto autobus ecologici, terremoto Aquila, Finanziamento alla cultura 2011, gestione immigrati dopo la crisi libica, alluvione liguria e toscana, Decreto Salva Italia, e terremoto in Emilia.

Nel corso degli anni il tema delle accise è stato spesso utilizzato per fare propanganda politica ma alla fine nessuno ha fatto realmente niente per eliminare nemmeno le più anziane.

Purtroppo non possiamo sperare in un intervento dell’Unione Europea perché le accise uno scopo ce l’hanno, quindi sono perfettamente coerenti con la normativa UE.

Considerando che siamo il quarto paese per costo del carburante però anche solo l’abolizione della tassa sulla benzina diventa un traguardo importante.

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