Sterlina in caduta

Sterlina in caduta, mercato pensieroso e borse volatili

Sterlina in caduta libera, il mercato è scettico sui risultati del voto britannico.

Un vero e proprio autogol per Theresa May, che aveva indotto il voto come strumento di rafforzo dei negoziati sulla Brexit. L’incertezza dei giorni passati si conferma.

Sterlina in caduta, il mercato reagisce male al voto britannico

A 11 giorni dall’avvio della trattativa con Bruxelles il parlamento britannico è in stallo, i Conservatori non hanno la maggioranza assoluta dei seggi.Parlamento inglese e sterlina in caduta

Inoltre il nuovo governo deve passare per l’asse con gli Unionisti dell’Irlanda del Nord.

La sterlina subisce le conseguenze più gravi. La valuta è scesa a 1,2633 con il cambio con il dollaro confrontato con il 1,2950 di ieri.

La moneta si è anche ribassata nei confronti dell’euro. Dallo 0,8660 di ieri è passata allo 0,8860.

Le risposte della borsa

La borsa risponde bene con un + 0,6%, tutto merito delle multinazionali che traggono vantaggio dal deprezzamento della sterlina.

Ma il futuro – avvertono gli analisti – potrebbe essere molto peggiore di quello che si crede pure per i grandi colossi. Le reazioni del mercato porteranno a una diminuzione naturale dei titoli di stato britannici.

La debolezza della sterlina potrebbe proseguire e non trovare un equilibrio. Gli investitori internazionali richiederanno un maggior premio di rischio in futuro nelle transazioni.

Sterlina in caduta, ma non di quanto ci si aspettava

Il calo è comunque inferiore alle attese ma di conseguenza spingerà l’inflazione più di quanto stimato. L’effetto negativo cade sopratutto sulla spesa e sui consumatori.

La Bank of England probabilmente non modificherà la politica nel breve termine ma sicuramente offrirà rassicurazioni in caso di instabilità finanziaria.

L’incertezza politica

Questa incertezza colpirà direttamente la fiducia di consumatori ed imprese.

Il rallentamento dell’economia visto nel primo trimestre 2017 possibilmente persisterà per qualche tempo.

Il trend è questo dalla Brexit, evento che si ha smosso un po’ le acque per l’economia britannica, ma che in generale ha scontentato giovani e vecchi.

 

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