Mining farm

Mining farm: criptovalute e sostenibilità si incrontrano a Milano

In Italia, a due passi da Piaffa Affari, nasce Criptomining, la prima mining farm al mondo che produce criptomonete pensando all’ambiente.

Criptomoning: la mining farm interessata al green

Non è la prima mining farm italiana, ma Criptomining è di certo la più innovativa a livello mondiale.

In attesa di valutare la possibilità di realizzare il suo sogno di creare una mining farm 100% green alimentata da energia rinnovabile, la multinazione dell’energia Enertronica ha deciso infatti di stringere un patto con Treedom, società che pianta alberi in basa all’anidride carbonica prodotta.

L’impatto ambientale della produzione di criptomonete

Come può la produzione di bitcoin influire sull’ambiente?

Per comprenderlo occore fare un passo indietro e conoscere come si producono le criptomonete.

Inizilamente chiunque si intendesse di tecnologia poteva produrre criptovalute in casa propria; bastava avere un computer ed installarci un software specifico per minare le monete.

Con il boom dei bitcoin però tutto è cambiato poiché con l’aumentare della domanda è cresciuta anche la difficoltà dei calcoli e la potenza necessaria delle macchine usate per risolvere l’enigma.

La ricompensa ricevuta inoltre non ha un valore fisso, ma varia in base alla sua quotazione in borsa.

Per capire il reale profitto ricavato però occorre sottrarre anche il costo dell’energia elettrica utilizzate per produrre e raffreddare le macchine della mining farm.

Il report di Morgan Stanley ha provato a quantificarla ed ha scoperto che l’estrazione di un singolo bitcoin costa quanto l’elettricità consumata da una famiglia USA in 2 anni.

A livello globale è difficile definire il reale costo perché è impossibile avere la certezza della quantità di computer utilizzati per la produzione.

Il dato più rilevante per comprendere il suo impatto ambientale è un altro.

Le sei più importanti mining farm a livello mondiale si trovano in Cina, dove l’energia elettrica ha un costo inferiore ma è prodotta soprattutto dalle centrali a carbone.

L’inquinamento atmosferico prodotto sembra essere quindi direttamente proporzionale alla quantità di criptovalute create.

Il merito italiano

Da questo punto di vista, il sogno italiano diventa ancora più importante perché permetterebbe di continuare a produrre bitcoin e, contemporaneamente, di tutelare l’ambiente.

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