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Calo del Petrolio

Calo del Petrolio e Borse volatili in vista del voto Inglese

La giornata di oggi è segnata dalla volatilità per le Borse Europee. Il calo del petrolio dell’oltre 4% ha condizionato gravemente l’andamento giornaliero.

Domani sarà una giornata di votazione. Non solo gli inglesi si recheranno alle urne ma anche la BCE si riunirà a Tallin.

Milano termina le contrattazioni in calo dello 0,10%-

Occhi puntati sulla situazione spagnola

Piazza affari ha subito il contraccolpo dell’andamento maldestro delle banche, settore che rimane nell’occhio del ciclone per la vicenda Santander-Banco Popular.

La banca prevede un aumento di capitale da 7 miliardi. L’obiettivo è rimettere in sesto i 37 miliardi di prestiti tossici concessi dal Banco.

Banca Generali Su, Mediolanum giù

Banca Generali va benissimo, in rialzo del 2,5% sull’onda della raccolta di maggio che hanno rotto ogni aspettativa. Mediolanum invece registra un – 0,6%.

Mediaset in continua caduta

Il gruppo perde oltre lo 0,9% dopo una mattina di rialzi. Le azioni, ormai ai minimi da sei mesi, stanno risentendo negativamente dell’incognita Vivendi.

Calo del petrolio : Tracollo pesante

Giornata nera per il greggio.Calo del Petrolio

Fin dal primo pomeriggio il prezzo del barile è sceso a 47 dollari. In più la situazione in Medio Oriente contribuisce a rendere tesi questi giorni.

Oggi il segno è -4%.

L’euro rimane in equilibrio

L’euro rimane stabile sul mercato valutario. Lo spread tra i titoli di stato italiani e tedeschi vola sopra i 200 punti. Sintomo delle indicazione dell’Ocse che ha dato una sforbiciata alle previsioni economiche italiane.

In dettaglio l’organizzazione ha si confermato la crescita del PIL italiano, ma ha ridotto le sue dimensioni, dall’1 % allo 0,8 %.

Dato peggiore tra tutti i maggiori paesi dell’area.

Sempre oggi l’istat ha inoltre rivelato che le vendite al dettaglio di aprile hanno subito una diminuzione dell’0,1% rispetto al mese precedente.

Il dato comunque segna un buon 1,2% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sintomo che qualcosa si sta muovendo nella nostra economia

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