Agricoltura 4.0: incentivi per portare innovazione

Agricoltura 4.0: incentivi per portare innovazione

L’agricoltura 4.0 in Italia vale 100 milioni di euro, ma non tutte le regioni capiscono la sua importanza.

I dati 2016 sull’agricoltura mostrano un duplice panorama: da un lato è presente un aumento degli investimenti complessivi del 3,1%, dall’altro una forte disparità tra le zone d’Italia.

Mentre infatti il nord est ed il nord ovest crescono rispettivamente del 3,4% e del 1,4%; Sud, Isole e centro calano del 4,6%, del 3,2% e dell’1,3%.

Andando a studiare le aziende agricole premiate all’oscar Green, concorso nazionale promosso da Coldiretti per onorare le imprese giovani più originali, si ha un’ulteriore conferma.

Le 10 imprese vincitrici si trovano nel nord e nel centro Italia e si occupano di allevamenti, frutta e verdura (5), cereali (2) ed olio (2).

In cosa consiste l’agricoltura 4.0

L’agricoltura 4.0 usa gli strumenti tecnologici per aumentare la produttività e, contemporaneamente, ridurre gli sprechi ed i consumi di risorse naturali.

Attraverso un’analisi incrociata di fattori climatici, ambientali e colturali, infatti, gli agricoltari sono capaci di:

  • stabilire il giusto fabbisogno di acqua ed elementi nutritivi delle coltivazioni,
  • identificare anticipatamente infestanti,
  • prevenire patologie,
  • incidere sulla qualità dei prodotti,
  • migliorare sia la produttività delle coltivazioni che le condizioni di lavoro.

Un analisi dell’Osservatorio dello Smart AgriFood del politecnico di Milano ha provato come il 50% delle innovazioni sia applicabile a qualsiasi settore, il 27% è specifico per l’ortofrutta, il 25% per i cereali ed il 16% per il vitivinicolo.

Il bando della Fondazione Snam

Per favorire l’innovazione del settore agricolo nella regione delle Marche, Fondazione Snam, in collaborazione con Rete Fattorie Sociali e Confagricoltura, ha presentato il bando “Tesori 2018”.

Per aderire al bando occorre avere sede in Italia e presentare le proprie domande entro il 3 aprile 2018.

All’offerta possono partecipare gli enti del terzo settore, le socità di benefit, le imprese agricoli sociali e le startup innovative a vocazione sociale.

In cosa consiste la proprosta?

Le aziende vincitrici avranno a disposizione sia un ingente somma di denaro (20 mila euro per i terreni di Recanati e 30 mila per quelli di Camerino), che terreni in comodato d’uso in cui sviluppare il proprio progetto innovativo.

Avete una profonda passione per l’agricoltura ed amate la tecnologia?

Non perdetevi l’opportunità di partecipare al bando.

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